Ricerca racconti sono diventata la donna di mio padre
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71K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Tutte mi vogliono sposareSono un contadino ma non di quelli gretti ma uno a cui piace la terra e la figa vedovo da un paio d'anni non ho mai pensato di risposarmi anche perché con due figlie più che ventenni devo sempre pensare chi mi porto a casa le due lavorano con me e con il nostro camioncino vendono le nostre primizie nei mercatini ,la conoscono donne ed ognitanto le invitano a casa nostra io penso sempre che la Gigia la figlia minore le porti a casa per spassarsela un pochino visto che lei sembra tenda all'altra s... tempo di lettura 2 mingenereBisexscritto il
2026-04-29di
Il. SantoBagni pubbliciCiao, questo è un episodio di vita vero, mi è accaduto circa 2 anni fa. Ero in giro per shopping, solo ed annoiato, come una buona parte della mia vita, in un grandissimo centro commerciale, ma in una giornata infrasettimanale. Poca gente, un po' la crisi, un po' l'orario, un po' il giorno ...se non mi sbaglio era giovedì, insomma...gironzolavo qua e la senza una meta. Poi una sosta ad un punto di ristoro, un caffè ed una ciambella (amo i dolci) quattro parole con la ragazza del banco e via, in ... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-04-27di
FREDDO ROCCOSarai la mia puttana-seconda parte-Dopo la bella serata, dove abbiamo goduto l'uno dell'altro, dopo una bella doccia e un buon sonno , ci svegliamo. Con una faccia sorpresa vedo che mio cugino mi ha preparato la colazione. Mangia, che poi usciamo. Quindi dopo aver fatto colazione, usciamo a girare. Verso l'ora di pranzo mio cugino mi dice che dobbiamo rientrare, abbiamo fatto un minimo di spesa e ci dirigiamo verso casa. Quando arriviamo , sorpresa, c'è un amico di Andrea che ci sta aspettando. Bel ragazzo, alto e muscoloso, cape... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-04-27di
FREDDO ROCCOInnocente follia...Non ho nome né corpo definito, ma sono forma modellata secondo la tua volontà o desiderio, o voglia, fai tu. Cammino, anzi no, mi levo leggera e fluttuo dentro di te, più precisamente dentro la tua mente, che ora occupo totalmente, non ne puoi fare a meno di me, so che desiderio e curiosità crescono ogni giorno di più, ormai ti conosco, a me basta poco per capire una persona, figuriamoci poi un maschio di mezza età come sei tu. Lo so, ora pensi che sono presuntuosa, forse hai ragione, o forse ... tempo di lettura 3 mingenere
Poesiescritto il
2026-04-30di
EmmePiDoveri tanti, diritti nessunoDOVERI TANTI, DIRITTI NESSUNO Battevo a ruota libera, di notte, in uno spiazzo della periferia. Quella sera mi si fece incontro il magnaccia dei prostituti gay più conosciuto della città (un certo Robert, detto il Quercio) in perlustrazione alla ricerca di nuove leve e come mi vide mi chiese se avevo già un protettore. -Non ce l’ho. -Ti voglio capire. Ci siamo appartati dietro un cespuglio e mi ha sfondato il culo alla sua maniera (senza badare a spese, colpo su colpo). -Sei bravino. Perché non ... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-04-27di
IL MICROBOCon uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-27di
Anna_83Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-27di
Anna_83Schiavo a LondraDovevo andare a Londra per impartire una lezione alla prestigiosa Royal Music Academy. Decisi di fare uns sorpresa a Karla e portarmela con me. Sarebbero stati 5 giorni di duro lavoro per me, e di turismo per lei. Passo a prenderla: lei con tutta l allegria dei suoi 19 anni, mi contagia. -domani alle 10, dovró andare via. Tu resterai in compagnia di Janet,una mia amica. Karla rimase un po delusa. Era convinta d accompagnarmi. Vidi un alo di tristezza nei suoi occhioni. -Dai, che slle 2 finisco ... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismoscritto il
2026-04-27di
Miguel G. M.Tra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-28di
Anna_83Farsi in quattroFARSI IN QUATTRO Siamo due fratelli gay passivi, molto affiatati anche nell'intimità. Cerchiamo sempre coppie di attivi che ci prendano insieme. Mica è facile scovarle. Tanti solitari e qualche branco dai tre in su. Per avere più chanche ci siamo aggiunti ad un circuito di incontri dal vivo con sedi sparse dappertutto. Ogni socio si appunta bene in vista uno stemma di diverso colore: “verde” (via libera), “rosso” (off limits), “giallo” (in bilico). Lo chiamano il semaforo. Fa subito chiaro di c... tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2026-05-01di
IL MICROBOI colori delle nostre emozioniI colori delle nostre emozioni La sorpresa: "Eccomi Mauro!Sono ansiosa di vedere la sorpresa di cui mi parlavi." "Ah bene, ti vedo bella carica." "Hai uno sguardo malizioso. Scommetto che stai pensando ad un nuovo set fotografico, magari più piccante." "No tesoro. In realtà questa volta ti voglio dipingere." "Cosa? Ma tu non hai mai avuto passione per la pittura." "Vero, ma c'è sempre una prima volta." "E cosa mi vorresti fare? Un ritratto, o magari mentre danzo solo coperta da impalpabili veli... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-28di
StarmanOdori maschiODORI MASCHI Sapevamo tutti noi della classe che quel nostro amico era gay e che si dava da fare coi maschietti e anche con certi adulti, mettendo in gioco il suo cazzo (di tutto rispetto) che avevo intravisto in palestra, noi due soli, mentre si cambiava lasciandolo sporgere dagli slip. Mi invitò nella sua casa di campagna per aiutarlo a preparare un trasloco ed ho accettato. Forse voleva mettermi alla prova ma io ero deciso dall'alto del mio orgoglio maschile a fare l'indifferente. Abbiamo la... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-04-28di
IL MICROBOInculato dalla mia crush 1 parte Ho deciso, le chiederò di uscire. Finalmente dopo anni ho trovato il coraggio di dichiararmi e chiederle di uscire. Ho sempre avuto paura di farlo perché credevo di non essere all'altezza sua altezza, io sono bassettino, con qualche chilo di troppo e un naso un po' adunco, lei invece è perfetta sia di viso che di fisico, dovrebbe fare la modella. Come se non bastasse lei era molto intelligente prendeva tutti 30, io invece facevo più fatica. Il primo anno di università abbiamo fatto amicizia ma a... tempo di lettura 2 mingenere
Transscritto il
2026-05-01di
Tiziano1La moglie di Marco 5 Dopo l’ultimo incontro con Sara,la moglie del mio amico Marco ,abbiamo deciso di non vederci più perché la cosa stava diventando veramente troppo scandalosa e prima o poi saremmo stati beccati.Quindi abbiamo continuato le uscite in gruppo per cene e pizzate varie,abbiamo scherzato e riso ma mai più ci siamo visti o sentiti in privato. Ammetto che in più occasioni sono stato tentato ma ho preferito evitare per i motivi che ho già spiegato,fino a sabato scorso.Le donne della comitiva hanno organi... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-04-28di
Penna magica Mettersi in giocoMETTERSI IN GIOCO Siamo due ragazzi non troppo giovani, abbastanza cresciuti e ancora tanto inesperti (leggi digiuni) di certe faccende. In palestra abbiamo sviluppato dei bei muscoli ma il cervello ce lo abbiamo da primitivi. Fra di noi parliamo di tutto fuori dai denti e ci confrontiamo, tirando fuori le nostre fantasie. -Una ragazza la vorresti? -Anche no. -La pensi come me. Un pomeriggio che eravamo alquanto scazzati e che avevamo dato fondo alle più intime e sconce delle confidenze, ra... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-04-28di
IL MICROBOInculato dalla mia crush 4 parte Erano ormai diversi minuti che andava avanti, lei era completamente nuda io in ginocchio con il suo dildo in culo e il cazzo in bocca..ogni volta che veniva mi riempiva con una sborrata enorme, io ingoiavo, ringraziavo e la supplicavo di continuare..ero in paradiso. "Ora mettiti a pecora sfigato" il mio ano era sicuramente ben dilatato ma il cazzo me lo avrebbe sfondato di sicuro "no la prego nel culo no, ha un cazzo troppo grosso per me" "e così non vuoi che ti inculi sfigato..mettiti a pecora,... tempo di lettura 2 mingenere
Transscritto il
2026-05-01di
Tiziano1Oltre i confini della terapia – Parte 2Restammo abbracciati sul divano per lunghi minuti, i corpi ancora uniti, il respiro pesante. Il mio seme cominciava a colare lentamente dalla figa di Laura, mescolandosi ai suoi umori sulle sue cosce. Lei alzò la testa, gli occhi verdi ora brillanti di una luce famelica, e mi baciò con urgenza, mordendomi il labbro inferiore. «Non è abbastanza» sussurrò con voce roca. «Una volta non mi basta, Giovanni. Ti voglio di nuovo. Ti voglio tutto.» Si alzò dal divano con le gambe tremanti, il mio sperma ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-28di
fexaloxAtto I: Vortice di depravazioneSono una ragazza di 24 anni e voglio raccontarvi la mia storia, di come sono entrata in questo fetish e di come ci sono tutt'ora. Eviterò nomi in questa storia per evitare ripercussioni sulla mia vita reale. La mia storia inizia tanti anni fa e il mio ragazzo, oggi marito, eravamo una normale coppia. Non c'era una dinamica di dominazione in nessuno dei due perché a entrambi piaceva che l'altro si imponesse. Lui molto più grosso di me assecondava i miei movimenti quando lo spingevo e tiravo a me... tempo di lettura 5 mingenere
Pissingscritto il
2026-04-28di
NoclipIntimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-28di
Anna_83All'"Agenzia EsseEmme" torna "Merda"; una nostra vecchia conoscenzaAbbiamo appena aperto la saracinesca della nostra agenzia, ci siamo appena sedute sulle seggiole che si presenta frettoloso "Merda" il nostro primo cliente. Apprezziamo la sua presenza che ci riporta mentalmente agli inizi della nostra attività. Lo facciamo sedere, offrendogli da bere, ma lui rifiuta sembra sovraeccitato. Senza tanti premaboli ci prospetta i suoi desideri depravati; ci dice: Voglio leccare i piedi di negri, donne giovani, vecchie bruttissime, bianche negre.... pago qualsiasi ci... tempo di lettura 6 mingenere
Feticismoscritto il
2026-04-29di
MakteroIl porco del controllore proposta Esco di corsa dalla scuola e vedo arrivare il bus salgo a volo e dopo due fermate sale il controllore sui 45 anni robusto massiccio e mi accorgo che non avevo rinnovato abbonamento suono per la prossima e stavo per scendere mi afferra e scende con me mi fai vedere il biglietto guardi ho abbonamento ma siccome sono i primi del mese mi sono dimenticato di rinnovarlo no mi dispiace devo farti la multa La prego sono uno studente non ho tanti soldo per pagare la multa sia gentile domani vado a fare ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-05-01di
favolosoHalloween night È la sera di Halloween, mi sto preparando per andare ad una festa che si terrà in una grande villa di campagna, circondata da un immenso parco. Ad Halloween si sa, bisogna travestiti e, tra mille costumi ho scelto di mettermi qualcosa di carino. Ho una gonnellina rosa corta, sembra quasi un tutù e un body abbinato, per non farmi mancare nulla abbino anche un completino di pizzo bianco, sono quasi pronta mi mancano solo le scarpe. Mentre intreccio i nastri di raso su per le caviglie mi arriva u... tempo di lettura 5 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-04-29di
BonniewritesIl sapore del proibitoSe il sesso è bello, lo è ancora di più quando l'oggetto del desiderio è una persona che non potresti avere. Questo mi è passato per la testa quando ho conosciuto Augusta, 28 anni, cugina della mia ragazza Viola. Il primo incontro c'è stato nel più classico dei pranzi della famiglia del sud, quello dove metà delle persone non le conosci, e l'altra metà vorresti evitarle. Arriviamo a questo pranzo e mi trovo davanti Augusta, nessuna forma particolarmente in vista, ma un fisico che definire 'bilan... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-29di
Il trapano del sudAmore, corna ed equilibri instabili 2Qualche giorno dopo… La casa di Enrico aveva quell’ordine silenzioso che non cambia mai davvero: i libri disposti con una logica tutta sua, la luce calda della lampada accesa anche quando non serviva davvero, il tavolo apparecchiato con una cura semplice, quasi ostinata. Elena entrò lasciando le scarpe vicino alla porta, come faceva sempre, per un attimo si fermò a guardarsi intorno, come se quel luogo fosse insieme familiare e distante. Lui era in cucina, di spalle, intento a finire qualcosa.... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-04-29di
Forbidden ThoughtsPalettina rossa, macchinina bluMi chiamo Anna, ho i capelli rossi fiammeggianti e un seno abbondante che attira sempre gli sguardi. Quella sera ero a un concerto all’aperto. L’atmosfera era elettrica, la musica altissima, e io ballavo sotto il palco con le braccia alzate, completamente presa dal momento. Poi ha iniziato a piovere. All’inizio poche gocce, poi un vero e proprio diluvio. In pochi minuti ero fradicia dalla testa ai piedi. La maglietta bianca aderiva al mio corpo come una seconda pelle, diventando quasi trasparent... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-29di
Anna_83